Lotta ai cambiamenti climatici, da ‘Climatica25’ linee guida e un corso di formazionescritto da Toscana Notizie  

Giani: "La Toscana sarà un'avanguardia dell'energia pulita. Il lavoro Comune per Comune inizia da qui, dai PAESC"  

Si è svolto al Teatro della Compagnia di Firenze l’evento ‘Climatica25’, un incontro organizzato dalla Regione Toscana e dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse (ARRR), in collaborazione con ANCI e UPI Toscana, che ha visto coinvolti sindaci, amministratori locali e tecnici degli enti pubblici. L’incontro ha rappresentato l’avvio di un nuovo percorso di formazione e approfondimento che, dopo il successo di “Meno Rischio in Toscana”, avrà al centro i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), strumenti cruciale per raggiungere l’obiettivo di decarbonizzazione della Toscana entro il 2050.

Durante l'evento - al quale hanno partecipato oltre al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, all’assessora regionale all’ambiente Monia Monni, ai rappresentanti di Aci e UPI e ai vertici dell’Agenzia Regionale Recupero Risorse, anche le sindache di Firenze, Sara Funaro, e di Prato, Ilaria Bugetti e il consigliere del presidente Giani per le politiche giovanili Bernard Dika - sono stati approfonditi i temi legati alla conversione ecologica, alla sostenibilità, alla lotta contro i cambiamenti climatici e alla giustizia ambientale e climatica, con un focus particolare su come i comuni possono pianificare le proprie azioni per ridurre le emissioni di CO2 e per aumentare la resilienza dei territori agli effetti dei cambiamenti climatici.

“Già oggi la Toscana utilizza oltre il 50% di energia rinnovabile – ha detto il presidente Eugenio Giani nel suo intervento – ma la nostra sfida è far crescere ulteriormente questo livello, arrivando oltre il 60% nell’arco di 3-4 anni. Vogliamo essere un’avanguardia dell’energia pulita. Per ottenere questo risultato chiaramente partiamo dalla significativa percentuale che già oggi deriva dalla geotermia, destinata a crescere ulteriormente grazie all’accordo stretto con Enel Green Power per il rinnovo delle concessioni, che garantisce maggiore potenza dall’ammodernamento degli impianti, sfruttando al meglio la potenza geotermica e limitando la dispersione. Anziché costruire numerose nuove centrali ne saranno realizzate solo tre ed a basso impatto ambientale grazie a filtri di nuova generazione. Un accordo simile potrà essere stretto sull’idroelettrico, andando ad aumentare in maniera significativa anche quella componente senza impatti significativi sul territorio. Infine sul fronte del fotovoltaico è importante fare scelte di buon senso, che ci portino ad un raddoppio dell’attuale percentuale di energia ricavata da questa fonte senza snaturare il territorio. Insomma stiamo lavorando per una Toscana Green, che nascerà proprio da questi Piani, Comune per Comune, assecondando quelle che sono le pulsioni e le caratteristiche di ogni territorio”.  

"La conversione ecologica – ha detto l’assessora Monia Monni - è una grande opportunità per la nostra regione, ma deve essere anche una conversione giusta. Non possiamo pensare alla sostenibilità senza considerare i suoi effetti sulle persone. I PAESC sono uno strumento fondamentale per contribuire a costruire, con un approccio sistemico alla sfida della crisi climatica, una Toscana più sana, più verde e più inclusiva, in cui i cambiamenti necessari non siano mai una barriera, ma un'opportunità di crescita e benessere per tutti i cittadini. Oggi stiamo contribuendo con questo percorso di formazione, per cui ringrazio la nostra agenzia regionale ARRR, a dare ai nostri comuni e ai nostri tecnici gli strumenti per affrontare al meglio la sfida della decarbonizzazione, ma anche per proteggere le comunità più vulnerabili. Non si tratta solo di proteggere l’ambiente, ma di costruire un futuro che sia socialmente che ambientalmente sostenibile per tutti".

Infine il direttore dell’Agenzia Regionale Recupero Risorse, Stefano Bruzzesi, ha concluso: “In un periodo come questo, caratterizzato da eventi atmosferici intensi e dannosi che si sono susseguiti con continuità allarmante, è più che mai importante cercare di progettare il territorio e attivare ogni azione in nostro potere per contrastare cambiamenti climatici ormai evidenti. Per questo ARRR SpA, su mandato della Regione Toscana e all’interno delle proprie competenze, si è impegnata in una attività di progettazione e formazione legata ai PAESC, Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, e rivolta a tutte le pubbliche amministrazioni”. 

“Abbattere le emissioni di carbonio- ha aggiunto Bruzzesi - e, contestualmente, iniziare a rendere i territori resilienti rispetto ai cambiamenti climatici è l’obiettivo dei Paesc e di questo percorso, pensato per fornire a tutti gli attori coinvolti gli strumenti necessari per elaborare, comprendere e gestire i Piani stessi. L’Agenzia elaborerà delle Linee Guida per lo sviluppo dei PAESC articolate a livello provinciale,  che verranno messe a disposizione di tutte le amministrazioni Toscane.  Inoltre a partire dal 15 aprile sarà avviato un vero e proprio percorso formativo, al quale sarà possibile iscriversi tramite il sito di Arrr www.arrr.it”.

L’annuncio da parte di ARRR della redazione delle “Linee Guida provinciali” per lo sviluppo dei PAESC e della data di avvio del corso di formazione hanno rappresentato uno degli elementi cardine della manifestazione, dato che le Linee Guida aiuteranno gli enti locali nella progettazione e attuazione delle azioni necessarie per contrastare il cambiamento climatico ed il corso gestito da ARRR s.p.a, disponibile sia in presenza che online, fornirà ai tecnici e agli amministratori locali garantire un approccio pratico e concreto alla decarbonizzazione dei territori.