O giglio mio 


Autore: Loris Rum


Fra lo sbocciar di fiori e magici colori
Dio disse: qualcosa di bello creare io voglio
e nacque così Giglio beato scoglio.

Oh tu, che muto d'inverno e gaio d'estate
t'impegni a rallegrar il forestier cittade
or non più per la travagliata sorte
rallegrar puoi quest'anime c'ormai son morte.

Tu, che meta fosti di coatti visitator,
ti ribellasti con gloria e mitico valor
sin chè ne uscisti con orgoglioso onor.

Ma allo spuntar del sol quando tu ti mostri
ogni cuore a te fedele invoca:
oh Giglio mio sei ancor più bello di tutti gli altri giorni.

E fu così che madre natura volle
come la mamma da alla luce il figlio
così il mare dette alla luce il Giglio.

Sappi allor che tutto è vita e tutto
è amore al comandar di Dio ma lontan da te NULLA è vita NULLA è AMOR oh Giglio Mio.

A ricordo di tutti i ragazzi dell'Isola esprimo, com mie parole in una modesta poesia il mio amore per il Giglio luogo natio a me caro.