Fra lo sbocciar di fiori e magici colori Dio disse: qualcosa di bello creare io voglio e nacque così Giglio beato scoglio.
Oh tu, che muto d'inverno e gaio d'estate t'impegni a rallegrar il forestier cittade or non più per la travagliata sorte rallegrar puoi quest'anime c'ormai son morte.
Tu, che meta fosti di coatti visitator, ti ribellasti con gloria e mitico valor sin chè ne uscisti con orgoglioso onor.
Ma allo spuntar del sol quando tu ti mostri ogni cuore a te fedele invoca: oh Giglio mio sei ancor più bello di tutti gli altri giorni.
E fu così che madre natura volle come la mamma da alla luce il figlio così il mare dette alla luce il Giglio.
Sappi allor che tutto è vita e tutto è amore al comandar di Dio ma lontan da te NULLA è vita NULLA è AMOR oh Giglio Mio.
A ricordo di tutti i ragazzi dell'Isola esprimo, com mie parole in una modesta poesia il mio amore per il Giglio luogo natio a me caro.
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