Ricordi del passato

 
olga1Autore: Olga Maddalena Centurioni

(Maluda)


Decido di tornare
e già la nostalgia mi fa sognare,
d'estate era un sogno ad occhi aperti,
gli amici, il mare, i divertimenti.

Ricordo stupendi giorni assolati
passati su scogli arroventati.
Quando eravamo ubriachi di sole
ci mettevamo al juke box ad ascoltare
la più gettonata è sapore di sale è
che non ci stancavamo mai di cantare

Le serate davanti al calare del sole,
sulla mitica spiaggia del Campese,
quanti giochi e quante parole,
eravamo una gioventù senza pretese.

Le nuotate pazze fatte di scherzi innocenti,
la magia che incantava e faceva innamorare,
seduti sugli scogli lucidi di mare,
accarezzati da onde ora leggere, ora imponenti,
i nostri occhi non si stancavano di guardare
quel moto perpetuo, accarezzato dai venti.

Una battuta, una barzelletta,
stare tutti insieme era divertente,
la giornata passava troppo in fretta,
le ore erano piene di tanto e di niente

Le serate passate sotto le mura
a cantare canzoni stonate
anche se avevamo paura
di prendere acqua a secchiate.

Oggi sono in questa immensità di cielo, di mare,
ogni posto, ogni spiaggia mi fa ricordare
il mio bel passato trascorso al Giglio e, come il prodigo figlio,
ringrazio il cielo di questa fortuna.
Intanto lassù è spuntata la luna
Che spande intorno i suoi raggi d'argento,
il mio animo è contento,
perchè si scioglie la malinconia nel cuore
e mi sento leggera, leggera come un fiore.