Il lampione della Porta

 
olga1Autore: Olga Maddalena Centurioni

(Maluda)


Esco e mi trovo alla Porta
ero in quel momento assorta,
in certi pensieri vagabondi,
di bambina, poco profondi.
La vista era irreale
la nebbia, coltre pesante,
copriva il gran piazzale
in un abbraccio possente.

E sotto quella bianca fuliggine
un lampione, con timidezza,
sprigionava la sua luce opaca con fierezza,
incurante della caligine.

Era uno spettacolo affascinante
per i miei occhi curiosi
che, avidi e paurosi,
trovavano il posto inquietante.

Un rumore improvviso mi fece trasalire,
decisi di andarmene di gran carriera, 
ma detti un ultimo sguardo prima di sparire
nel buio profondo della sera.